Gaetano Marino Teatro – HP

Gaetano Marino
– Gaetano Marino, attore, autore, regista teatrale, contastorie, drammaturgo del suono e videomaker.
– Inizia l’attività teatrale nel 1978 mettendo in scena autori classici e contemporanei.
– Tra il 1987 e il 1998 allestisce e dirige tre teatri: Caffènotturno e l’Isolateatro a Quartu Sant’elena; Sala Officina Isolateatro di Cagliari. Nei tre teatri sono stati realizzati festival, rassegne, produzioni, seminari e laboratori teatrali, programmazioni cinematografiche. In questi teatri sono stati ospitati importanti artisti nazionali e internazionali.
– Ha partecipato con le proprie produzioni ai principali festival teatrali italiani ed europei.
– Dal 2001 collabora con con la Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari. Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica – sezione Greco.
– È direttore artistico dell’Associazione Culturale Aula39.
– Dal 2005 al 2009 è stato direttore artistico delle attività teatrali realizzate dall’ERSU di Cagliari.
– Dal 2014 ha inaugurato e dirige www.quartaradio.it, una web radio podcast che si occupa principalmente di arte e cultura, storie narrate, racconti, novelle, romanzi, poesie e altre storie.
– Dal 2015 ha inaugurato e dirige www.paroledistorie.net , una web digital podcast che si occupa di fiabe, favole, leggende e mitologia


Nuova Produzione

De Rerum Natura in frammenti, da Tito Lucrezio Caro, per voce e musica da Tito Lucrezio Caro
Tradotto da Alessandro Marchetti
Adattamento del testo, drammaturgia del suono e messa in voce di Gaetano Marino
Musiche di Simon Balestrazzi – TAC
Un progetto realizzato in occasione del convegno: Lucretius poet and philosopher: six hundred years from his rediscovery. Giugno 2017. Alghero
A cura dell’Università di Sassari, Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione.


Nuova Produzione

una produzione di Arcoiris Promozione Sociale

“È perché è un bambino che mi sono fermato. E questa storia bisogna che la racconti. Eh sì, perché? Perché è un bambino. Beh, non saprei dire quanti anni abbia. Ma che sia un bambino si vede. È là che lo trovo. Là, sulla piazza, proprio dopo il mercato. Tutti sistemano ancora le loro cose. E il bambino è là, là, da solo. Che non parla, non parla. Io allora gli chiedo, “Ehi, i tuoi genitori dove sono? Eh?” Non risponde, niente, non risponde mi avvicino e grida. Ma delle grida che non sono di bambino.”
Sono le prime battute di una storia vissuta da un uomo qualunque. Un uomo che si ritrova coinvolto in una vicenda cadutagli addosso per caso, in un solito venerdì sera – giorno in cui, di rito, si va a cenare fuori con gli amici.


X

Pin It on Pinterest

X